sabato 31 ottobre 2026

ALTO ADIGE - CESENA: COMMENTO ALLA PARTITA

 


Nonostante abbia giocato tutto sommato una buona partita anche oggi l'Alto Adige non riesce a tornare alla vittoria ma deve accontentarsi dell'ennesimo pareggio causato innanzitutto nuovamente alla poca incisività dei nostri attaccanti e poi ad una disattenzione difensiva di cui ha approfittato Shpendi per inserirsi tutto solo sul primo palo e beffare Plizzari.
Dopo un inizio ricco di passaggi imprecisi ed errori banali, l'Alto Adige si fa vedere al 10⁰ con un bel tiro di Tronchin alto di poco sopra la traversa.
Al 14⁰ grande occasione per il Cesena con Ilic che con un bel tiro dall' limite dell'area centra la traversa.
Al 17⁰ Plizzari ipnotizza Druiventak e salva il risultato dopo che la difesa aveva respinto due precedenti occasioni della squadra romagnola.
Al 23⁰ Rispoli, raccoglie un assist di Tronchin e  fa esplodere di gioia il Druso con un gran destro all'incrocio che trafigge Siano e vale il vantaggio biancorosso.
Al 40⁰ ancora Plizzari si supera e blocca ben due tiri ravvicinati di  Druiventak. Il primo tempo si conclude poi con Vasco Lopes che dopo uno slalom tra la difesa del Cesena calcia con il mancino ma il suo tiro viene deviato in angolo dai difensori.
Al 56⁰ stavolta è Siano che deve superarsi per deviare in angolo ancora un tiro del solito Lopes.
Sugli svilupppi dell'azione successiva poi Burnete può calciare da ottima posizione ma il  suo tiro è debole e Siano blocca senza problemi.
Al 65⁰ il pareggio romagnolo: Bisoli mette un pallone in mezzo e Shpendi è lesto a tagliare sul primo palo e beffare Plizzari.
Al 69⁰ su una punizione battuta dai biancorossi  Ilic stacca di testa deviando il pallone verso la sua porta con la palla che finisce sul palo e termina poi a lato.
Al 79⁰ ancora un super intervento di Plizzari su un'incursione centrale di Caprini nega il goal al Cesena ed è sempre lo stesso Caprini all' 83⁰ con una bella sforbiciata ad impegnare Plizzari.
Per quello visto sul campo un pareggio comunque giusto anche se la squadra sembra essere ancora alla ricerca di una sua identità precisa e non da la sensazione di giocare libera di testa.
Ormai dopo 10 gornate si può certo dire che l'attacco è un problema perchè le partite non si possono sempre decidere grazie ad una prodezza di un singolo, ma serve almeno un attaccante che faccia quei 10 goal a stagione che danno la tranquillità.
Sta ovviamente al Mister trovare le contromisure in breve tempo perchè il mercato di gennaio è ancora molto lontano e non può essere quindi la soluzione per l'immediato.
Prossimo impegno dei biancorossi sarà in trasferta Sabato 7 novembre alle ore 15 contro il Pisa.
TABELLINO 
ALTO ADIGE  - CESENA  1-1 (1-0)
ALTO ADIGE(3-4-2-1):
Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile (69’ Veroli); Molina (C), Rispoli, Tronchin, Davi F. (46’ Davi S.); Lopes (62’ Vasic), Burnete (62’ Zeroli); Mixtur (80’ Okoro). 
A disposizione:
Vadjunec, Laureti, Anghelè, Pellini, Tait, Brik, Schrott. 
Allenatore:
Davide Possanzini. 
CESENA (4-3-3):
Siano; Ciofi (C), Ilić, Mangraviti (72’ Gelli), Frabotta; Pagano, Bohinen (83’ Francesconi), Guidi (59’ Bisoli); Druiventak (72’ D’Andrea), Shpendi, Fiori (59’ Caprini). 
A disposizione:
Fontana, Natta, Magni, Piacentini, Dalla Vecchia, Galvagno, Debenedetti. 
Allenatore:
Alessandro Diamanti. 
SQUADRA ARBITRALE:
Davide Di Marco (Ciampino) | Assistenti: Dario Garzelli (Livorno), Ayoub El Filali (Alessandria) | 4° Ufficiale: Daniele Perenzoni (Rovereto) | VAR: Daniele Rutella (Enna) | AVAR: Luca Massimi (Termoli). 
RETI:
1-0 23’ Rispoli , 1-1 65’ Shpendi (CES). 
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI:
ammoniti – 37’ Tronchin , 49’ Mangraviti , 69’ Frabotta , 86’ Ilić , 90’+3 Francesconi . 
NOTE:
Cielo sereno, temperatura intorno ai 13 °C; terreno di gioco in ottime condizioni.
CALCI D’ANGOLO:
2-4 (1-3). 
RECUPERO:
1’ pt, 4’ st. 
SPETTATORI:
3.307 di cui 399 ospiti.  

venerdì 30 ottobre 2026

ALTO ADIGE - CESENA: PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

 

Domani pomeriggio alle 15 l'Alto Adige affronterà sul terreno dello Stadio Druso il Cesena di Mister Diamanti. L'incontro offre  l'occasione alla squadra di Mister Possanzoni per ripartire dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale a Padova a patto ovviamente di trovare le soluzioni giuste in attacco per finalaizzare la grande mole di gioco che di volta in volta riesce a creare.
Difronte si troverà una squadra reduce dalla vittoria per 2-1 sull'Empoli che ha in Cristian Shpendi il giocatore più pericoloso:  quest'anno ha messo a segno 7 reti e comanda la classifica marcatori. Altri elementi di punta sono Dimitri Bisoli, figlio dell'allenatore che molti  tifosi biancorossi ricordano sempre con affetto per i risultati raggiunti nella prima stagione in serie B dell' Alto Adige culminata ad un passo dalla finale per salire in Serie A, e Gianluca Frabotta difensore con il vizio del goal che ha un passato in serie A nelle fila della Juventus.
Unico ex della partita è Salvatore Molina, mentre i precedenti tra le due squadre sono 7 con rispettivamente 1 vittoria dell'Alto Adige, 4 pareggi e 2 vittorie del Cesena.
Lo scorso anno all'andata il Cesena si impose a Bolzano per 0-1 con rete di Shpendi mentre il ritorno a Cesena terminò 1-1 con rete del vantaggio biancorosso siglata da Fabian Tait ed il pareggio romagnolo grazie all'autorete di Federico Davi.
A dirigere l’incontro sarà Davide Di Marco della sezione di Ciampino. Gli assistenti della gara saranno Dario Garzelli  di Livorno e Ayoub El Filali  di Alessandria. In qualità di quarto ufficiale è stato designato Daniele Perenzoni di Rovereto, mentre al VAR opererà Daniele Rutella  di Enna, coadiuvato dall’AVAR Luca Massimi  di Termoli.


CONVOCATI ALTO ADIGE
Portieri: Plizzari, Vadjunec, Laureti.
Difensori: F. Davi, S. Davi, Giorgini, Pellini, Stabile, Stivanello, Veroli.
Centrocampisti: Brik, Molina, Rispoli, Tait, Tronchin, Vasic, Schrott, Zeroli.
Attaccanti: Anghelè, Burnete, Lopes, Mixtur, Okoro.

PROBABILE FORMAZIONE ALTO ADIGE:
Plizzari; Stivanello, Giorgini, Stabile; Molina, Rispoli, Tronchin, Davi S; Lopes, Zeroli; Mixtur.

DUE RUOLINI DI MARCIA DIFFERENTI: PRE E POST SOSTA NAZIONALE




Dopo un avvio di stagione estremamente positivo, l'Alto Adige sta vivendo una fase di flessione, soprattutto dal punto di vista dei risultati. Prima della sosta di tre settimane per gli impegni delle nazionali, i biancorossi si erano messi in evidenza per solidità difensiva, organizzazione e continuità di risultati, riuscendo a stazionare nelle posizioni più nobili della classifica. Al rientro dalla sosta, invece, il rendimento ha subito una leggera flessione con due pari e altrettante sconfitte in quattro gare senza successi: la squadra ha trovato maggiore difficoltà nel creare occasioni e nel mantenere lo stesso ritmo mostrato nei mesi precedenti. Nonostante ciò, la formazione altoatesina continua a veleggiare nella parte alta della graduatoria, più precisamente al settimo posto in coabitazione col Padova, vittorioso nello scontro diretto dell'ultimo turno di campionato. La fase difensiva è apparsa meno brillante delle prime uscite, subendo sei reti negli ultimi tre incontri di campionato. Dopo il poker rifilato ad Arezzo il 20 settembre scorso, il team di Possanzini ha faticato a trovare la via del gol. Una sola rete nelle ultime quattro gare, quella messa a referto da Molina dal dischetto contro la Sampdoria. Bottino troppo magro. Sta deludendo le aspettative Okoro, che ha messo sinora a referto una sola rete, e sul quale ad inizio campionato erano riposte grandi aspettative. Stesso discorso per i trequartisti dall'infortunato Bjarkason a Vasic, passando per Zeroli e Anghelé, dai quali ci si aspetta un maggiore apporto in fase di finalizzazione. Domani arriverà al Druso il Cesena e sarà un'occasione importante per riscoprire il sapore della vittoria. Possanzini predica calma nei giudizi: "Ci vuole pazienza. Contro il Padova la squadra ha fatto una buona prestazione, ma è mancato il risultato. Va guardata anche la crescita della squadra, che c'è stata. In questo periodo stiamo raccogliendo meno di quanto avremo meritato".

giovedì 29 ottobre 2026

MOLINA TAGLIA IL TRAGUARDO DELLE CENTO PRESENZE

 


Nella gara di Padova, persa 2-0 dai biancorossi, Salvatore Molina ha tagliato il traguardo delle cento presenze con l'Alto Adige, entrando così a far parte del "Club 100" con la fascia da capitano al braccio. Il classe 1992 è approdato a Bolzano nel gennaio 2024. L'esordio è arrivato il 10 febbraio 2024, nella sfida contro il Venezia. Sei le reti e undici gli assist in biancorosso. Dopo Antonio Caracciolo del Pisa, Molina è anche il secondo giocatore in attività in Serie B per presenze nel campionato cadetto (321 partite). Si prospetta ancora un lungo futuro tutto da scrivere in biancorosso, dato il recente rinnovo del proprio contratto sino al 30 giugno 2028.

martedì 27 ottobre 2026

PADOVA - ALTO ADIGE: COMMENTO ALLA PARTITA

 


Dopo il sofferto pareggio di sabato scorso, oggi l'Alto Adige offre una prestazione migliore sotto l'aspetto della determinazione, ma non è stato comunque sufficiente ad evitare una nuova sconfitta in trasferta per 2-0 contro il Padova.
La squadra veneta, va detto, crea due occasioni e le sfrutta lasciando il pallino del gioco totalmente all'Alto Adige i cui attaccanti però  ancora una volta offrono una prestazione decisamente insufficiente non impensierendo più di tanto Sorrentino. Il Padova pressa con decisione si difende bene e colpisce i biancorossi in ripartenza ed ottiene i 3 punti con il minimo sforzo.
Dopo un inizio equilibrato alla prima occasione al 19°, da un cross di Giunti, Artistico sovrasta Molina ed insacca la palla in rete per il vantaggio biancoscudato (primo goal stagionale per lui).
L'Alto Adige reagisce ed al 22°  Vasic  da centro area tira addosso ad Okoro ed al 26° sempre Vasic prova un destro a giro ed è bravo Sorrentino a deviare in angolo. Al 34° Tronchin offre una gran palla a Federico Davi che calcia alto con il destro. Al 42° Vasic si accentra e calcia con il  destro ma la palla termina alta sopra la traversa.
Il secondo tempo è ancora tutto di marca biancorossa: al 70° Rispoli fa partire un destro troppo centrale e Sorrentino respinge, al
76° assist di Tronchin per Mixtur il cui tiro finsce di poco a lato, al 78° ancora Tronchin imbecca Mixtur ma il tiro finisce sull'esterno della rete. Al
79° si rivede il Padova con Fusi che serve ad Artistico un pallone d'oro all'altezza della lunetta del calcio di rigore ma il tiro dell'attaccante è troppo centrale e Plizzari blocca facilmente. Al 84° forse la migliore occasione per l'Alto Adige con Burnete che smarca Veroli davanti alla porta ma l'intervento coraggioso in uscita di Sorrentino nega il pareggio alla squadra altoatesina. Infine all'86° la doccia gelata per la.squadra di Possanzini: su un tiro da fuori di Varas, Plizzari vede il pallone all'ultimo e respinge come meglio può, arriva Capelli che mette la palla in porta tenuto in gioco da Tronchin.
È una sconfitta pesante sopratutto per il morale del gruppo ma d'altronde se non si riescono a concretizzare le occasioni create a volte il prezzo da pagare è quello doloroso della sconfitta. La cosa preoccupante è però la scarsa vena dei nostri attaccanti che anche oggi sono rimasti a secco. Hanno corso e lottato sì ma anche oggi non sono mai stati veramente pericolosi.
Ben venga che già sabato si torni in campo alle ore 15 al Druso contro il Cesena vittorioso oggi per 2-1 contro l'Empoli,  almeno non ci sarà tanto tempo per rimuginare su questa sconfitta, sperando magari prima o poi di trovare delle soluzioni alternative a quei continui passaggi corti avanti indietro che alla lunga iniziano a spazientire il pubblico biancorosso soprattutto nei momenti in cui bisogna recuperare il risultato e non difenderlo.

PADOVA– ALTO ADIGE 2–0

Reti: 19′ Artistico, 87′ Capelli. �

Padova: Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina, Cocchi (70′ Carissoni); Zuelli (78′ Capelli), Fusi (90′ Galazzi), Giunti; Pompetti (78′ Varas); Moro (70′ Seghetti), Artistico. Allenatore: Antonio Calabro.
Alto Adige: Plizzari; Stivanello, Giorgini, Veroli; Molina, Brik (62′ Rispoli), Tronchin, Federico Davi (81′ Zeroli); Vasco Lopes, Vasic (dal secondo tempo Burnete); Okoro (72′ Mixtur). Allenatore: Davide Possanzini.

Ammoniti: Lovato e Molina al 68′, Cocchi al 69′, Fusi al 74′, Rispoli all’81′, Dellavalle al 90′+2′.
Arbitro: Edoardo Mazzoni.